Basta poco per essere “eco”. Ognuno di noi può aiutare l’ambiente attraverso piccoli accorgimenti quotidiani che possono davvero fare la differenza e portare ad un cambiamento concreto. Vivere “verde” non è complicato, basta ricordarsi la cosiddetta teoria delle 4 R: R come Riduzione, appunto, della quantità e della pericolosità dei rifiuti prodotti, ma anche come Raccolta differenziata e quindi come Riciclo e Riutilizzo.
Consumi responsabili: quando si fanno acquisti meglio scegliere prodotti con il bollino verde, con una certificazione "eco".
Anche nell’alimentazione si può fare molto scegliendo cibi biologici, stagionali e non di serra, e a km zero. In questo modo ci si assicura genuinità e prodotti dalle qualità nutrizionali di gran lunga superiori, prodotti freschi e locali che non provengono da serre riscaldate, divenendo anch’esse responsabili di processi che innalzano il biossido di carbonio, contribuendo così a ridurre i trasporti internazionali.
Nella pulizia della casa iniziate a ragionare in maniera diversa: non è necessario pulirla con dei prodotti chimici e inquinanti ma si può optare per dei prodotti naturali, o dei prodotti fatti in casa, che non danneggiano l'ambiente.
Risparmio energetico: sostituite una lampadina normale con un'altra a basso consumo per risparmiare emissioni di CO2 e tanti soldi in bolletta.
Pensate che potreste modificare l’impianto di riscaldamento domestico e realizzare l’isolamento termico dei fabbricati dall’esterno, per avere una casa fresca in estate e calda in inverno senza sprechi energetici. Optate anche per i pannelli solari in grado di scaldare l'acqua (solare termico) e che, dunque, consentono di utilizzare meno energia per il riscaldamento e di annullare la spesa per l'acqua sanitaria. Oppure pannelli solari per produrre energia da vendere alla rete.
Usate lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico.
Al computer attivate la funzione "risparmio energia" e quando non serve per ore sempre meglio spegnere il pc.
Sprechi: in casa, come in ufficio, state attenti a quanta carta siete soliti buttare. Meno “usa & getta” e più rispetto verso i nostri alberi.
Per pulire, detergere, farsi la barba, scrivere…c'è sempre un'alternativa migliore della carta da cellulosa vergine. Meglio la carta riciclata.
Spegnete tutte le lucine rosse dello stereo, tv e dvd che, che in "stand-by", consumano da 70 a 150 euro all'anno d'elettricità.
Ai fornelli meglio usare pentole dello stesso diametro della corona dei fornelli, altrimenti si spreca fino a un terzo di calore. E’ buona consuetudine usare il coperchio perché senza si consuma il quadruplo di gas.
Usare le pile ricaricabili perché quelle usa e getta sono delle bombe chimiche irrecuperabili.
Pensate alla quantità d'acqua che viene sprecata quando lasciate il rubinetto aperto mentre vi lavate i denti o vi fate la barba. Chiudete sempre l’acqua e ricordate che è sempre meglio preferire la doccia al bagno.
Più differenzi, più ricicli: La carta riciclata riduce del 20% la CO2 e salva gli alberi. La plastica viene utilizzata per creare altre mille cose diverse, dal pile agli elementi di arredo urbano, all’eco design. Riciclare il vetro fa risparmiare il 30% di CO2 e il 120% di materie prime, le lattine di alluminio l'85%.