"Tecniche di memoria per rendere divertente e creativo lo studio"
Il penultimo aereo che ho preso ha avuto un decollo con dei bruschi sobbalzi. Quello che mi ha colpito � stata la reazione diversa delle persone. C'era un ragazzo che aveva un'espressione entusiasta e divertita per il gusto che stava provando, sembrava fosse sulle montagne russe. La maggior parte invece aveva sul volto una chiara espressione di paura. Di fronte ad un testo di studio pu� succedere per alcuni aspetti una cosa analoga. Alcuni proveranno un'emozione di disorientamento e noia, altri di piacere perch� sanno che stanno per imparare cose nuove.
Molte persone non sapranno da che parte iniziare; solo qualcuna va dritto al punto, elabora i concetti, memorizza i punti chiave e in poco tempo ha concluso il suo lavoro.
Tutto succede fondamentalmente per mancanza di metodo. Dal momento che tutti abbiamo il costante bisogno di acquisire nuove informazioni, vediamo come possiamo fare per rendere il percorso il pi� piacevole possibile.
1) Cerca in qualche modo di associare un'emozione piacevole allo studio.
Se lo studio rappresenta per te uno sforzo o fatica sar� sempre qualcosa che vorrai evitare di fare o appena ne avrai la possibilit� ti dedicherai ad altro. Penso ad un bambino e viene naturale adottare questo tipo di approccio per fargli fare le cose che non ha piacere di fare. Quando non vuole mangiare lo si imbocca facendo finta di fare l'aereo col cucchiaio mentre quando non si vuole lavare si va a trovare la paperella nel laghetto. Per ci� che concerne lo studio innanzitutto possiamo lavorare su diversi aspetti per rendere questo percorso pi� piacevole. Iniziamo dal prenderci cura della nostra postazione. Dove studiamo � un posto in cui ci piace stare e trascorriamo del tempo volentieri oppure � un posto che non ci piace e non vediamo l'ora di andarcene? La scrivania � stracolma di qualsiasi tipo di oggetto, libri e carte che non ci fa neanche venire voglia di sederci oppure c'� solo il libro che ci serve? Immagina per la mente l'emozione diversa che pu� nascere di fronte a due situazioni del genere. Nel primo caso viene voglia di andarsene perch� ci si sente sopraffatti prima di iniziare mentre nel secondo si ha la consapevolezza che abbiamo solo una cosa a cui dedicare la nostra attenzione e quindi sar� sicuramente pi� facile.
2) Cura il materiale
Anche il materiale che usiamo ha un ruolo fondamentale. Se ci considerassimo dei professionisti dello studio vorremo avere tutto gli strumenti migliori per svolgere al meglio il nostro lavoro. Un esempio semplice ma significativo � la scelta della penna con la quale scriviamo. Se � una penna che ci piace per la scorrevolezza che ha sul foglio, per l'impugnatura, la forma e il colore voremmo usarla il pi� possibile e se ci trovassimo di fronte ad un foglio bianco probabilmente inizieremmo a fare degli scarabocchi oppure la nostra firma. Per i bambini (ma anche per gli adulti) questo aspetto � fondamentale e purtroppo troppo spesso trascurato. Dedica quindi un po' di tempo per capire quali sono per te gli strumenti migliori.
3) Fai in modo che ti piaccia studiare.
Se il contenuto proprio non ti coinvolge rendi la forma di apprendimento diversa. Se ad esempio ti piace molto il cinema e la televisione ma quando si tratta di aprire il libro del prossimo esame di anatomia senti che hai un rifiuto chiediti se puoi acquisire la maggior parte di quelle informazioni in un modo che sia pi� consono al tuo stile di apprendimento. Potrebbe essere guardare un documentario interessante sul corpo umano oppure degli interventi sull'organo che stai studiando. Una cosa che pu� aiutare � quella di immaginare di essere tu il chirurgo in modo da coinvolgere l'aspetto emotivo. Questo aiuter� sicuramente nell'apprendimento. Se invece stai studiando storia immagina di essere tu il protagonista delle vicende narrate. Se l'argomento � la scoperta dell'America immagina l'emozione di essere al comando delle caravelle, la solitudine e lo sconforto dopo molti giorni di navigazione e la gioia di vedere finalmente la terra dopo tutte le fatiche attraversate. In quest modo i ricordi si imprimeranno decisamente meglio nella nostra memoria.
4) Converti tutto in immagini!
La nostra memoria lavora per immagini e quindi non ha senso cercare di ricordare delle informazioni senza attribuire a queste un�immagine. Qualsiasi concetto, anche se astratto pu� essere in qualche modo trasformato in immagini e pi� queste immagini sono paradossali e pi� diventa semplice ricordare. Le immagini che scegli non devono necessariamente rappresentare il concetto ma possono essere qualcosa che in qualche modo ti aiuti a rievocare il concetto.
5) Acquisisci informazioni non per imparare ma per spiegare.
In questo modo la mente si pone su un piano completamente diverso. Il grande problema � che fin da quando andiamo a scuola abbiamo imparato a studiare con in mente l�immagine di noi stessi che veniamo interrogati per dimostrare a qualcuno che ne sapeva di pi� qual era il nostro livello di competenza. Quando studiamo qualcosa con in testa l�idea di doverla spiegare in pubblico a qualcuno daremo per scontato di aver capito e interiorizzato tutto al meglio e il nostro pensiero andr� su come rendere quei concetti il pi� immediati e chiari possibile. Osserva lo studio sul cono dell�apprendimento fatto da Edgar Dale. E� evidente che leggere, che � il sistema usato dal 95% delle persone per imparare qualcosa, non serva praticamente a nulla. Il segreto � spiegare quello che vuoi imparare a qualcuno che non ne sappia nulla.
6) Usa le tecniche di memoria, le mappe mentali e la lettura veloce.
Penso che non conoscere ancora queste metodologie al giorno d'oggi sia come voler attraversare un lago con una canoa senza avere la pagaja. Faremo molta pi� fatica e nonostante questo sar� la corrente ad avere la meglio.
Per darti un'idea dei risultati che puoi ottenere guarda il filmato al link xxxxx e ti renderai conto di come una cosa come la memorizzazione delle tabelline che per molti ha richiesto molto tempo sia fattibile in un paio di minuti.
Matteo Salvo
Campione Italiano di memoria e medaglia d'argento al UK Memory Championship nella disciplina �Marathon Numbers� avendo memorizzato 644 cifre nel tempo di 30 minuti.
La medaglia d'oro � andata all'8 volte campione del mondo Dominic O'Brien con 668 cifre.
E' autore di diversi best seller sull'apprendimento tra cui �Il segreto di una memoria prodigiosa� e �impara l'inglese in un mese�. Da poco � uscita l'ultima sua opera che � un libro corredato di DVD sulle Mappe Mentali.
Da anni tiene corsi sull'apprendimento rapido per studenti e professionisti. |