Domanda
Che cosa significa "falso sé" e come si può trattare un disturbo di questo tipo?
Risposta
Non facciamoci troppo impressionare dalle diagnosi in quanto sono esigenza della MENTE DUALE che ha sempre bisogno di classificare, dividere, separare.
Al tempo stesso non gettiamo completamente il paradigma da cui proveniamo e prendiamone spunto per comprendere che con il falso sé ci stiamo adeguando in modo eccessivo a modelli e ad aspettative altrui, con comportamenti solo dettati dal bisogno di compiacere e che ci allontanano dalla nostra VERA NATURA.
IL NUOVO PARADIGMA propone il passaggio dalla dimensione duale che separa, a quella CIRCOLARE che unisce e fornisce la possibilità di accedere ad una dimensione più ampia, TRANSPERSONALE, che considera l'individuo in tutte le sue dimensioni ( livello fisico, energetico, mentale, emotivo e spirituale-transpersonale).
Se dunque ci spostiamo dall'esigenza di una precisa etichetta diagnostica, vediamo più naturalmente un bambino , un adolescente o un adulto, che per motivi vari, ha strutturato una eccessiva difesa e inibizione delle sue parti più autentiche'; con un tale approccio l'idea del "trattamento" va a delinearsi come l'inizio di un viaggio, che passando dall'esperienza di un' accettazione incondizionata di sé stessi e , più consapevoli del giudizio temuto, faccia trovare il coraggio per liberare la propria vera natura, man mano lasciando esprimere la possibilità di manifestarci nella nostra bellezza e unicità – VERO SE' .
Impariamo dal bambino che è transpersonale per sua natura, che possiamo agevolare il percorso di crescita semplicemente lasciando fluire ciò che già c'è. Per prevenire arresti dello sviluppo è però fondamentale il supporto nei momenti più critici, nelle fasi di passaggio e di cambiamento per evitare diagnosi e psicofarmaci. |