Domanda
si può diminuire l'incanutimento?
A parte le tinte, non apprezzate da noi maschi, c'è qualche prodotto omeopatico o erboristico che ridona colore ai capelli?
Grazie. Saluti.
Risposta
L'incanutimento del cuoio capelluto è un evento considerato fisiologico e in alcuni casi, soprattutto se molto precoce, indicatore di importanti patologie in atto (Morbo di Crohn, Vitiligine, Psoriasi).
Escludendo a priori che l'incanutimento di cui Lei fa riferimento non sia né precoce né di origine patologica, il cosiddetto grigiore dei capelli è un fenomeno che se comparso troppo velocemente potrebbe essere dovuto a squilibri alimentari, fumo, alcool, inquinamenti ambientali e qualità della vita.
Tale processo è considerato irreversibile, ma con un'opportuna valutazione olistico naturopatica, si può rallentare e spesso anche prevenire in estremo anticipo. In questi casi non esistono rimedi omeopatici o fitoterapici o nutrizionali specifici, ma un insieme di valutazioni e suggerimenti, anche e soprattutto alimentari, molto individualizzati per portare il soggetto verso l'obiettivo del proprio benessere fisico, strutturale ed emotivo.
Non è facile accettare i segni del tempo che passa sul nostro corpo, ma conoscere le proprie predisposizioni, la propria capacità di autoguarigione, le proprie debolezze energetiche e la propria costituzione bioenergetica sono un'opportunità che la Naturopatia può offrire a chiunque voglia migliorare la propria consapevolezza di benessere.
Naboru Muramoto nel suo libro "Il medico di se stesso" afferma (cito ricopiando testualmente dal libro!): "secondo la medicina tradizionale orientale con l'età i capelli dovrebbero diventare più scuri e non imbiancarsi, anche con l'età avanzata. La canizie della vecchiaia, alla quale siamo ormai abituati è un segno di eccessivo Yang che si manifesta apertamente col passare degli anni: il tempo è Yang". Aggiungo solo che non esiste equilibrio di Yang senza Yin ...
Cordialmente,
Dott. Maurizio Candino |