L'esperto risponde (0023)  
 
data: 31 gennaio 2012
 
Esperto:
Maurizio Candino
 
     

Domanda
Buon giorno dottore, la mia domanda riguarda un problema di Pitiriasi lichenoide cronica che mi è comparso da alcuni mesi. Sono molto infastidita soprattutto dal prurito. Il dermatologo mi ha ordinato una crema al cortisone, senza grossi miglioramenti (soprattutto per il forte prurito). Chiedo per cortesia di indicarmi qualche rimedio naturale contro il prurito. Le domando inoltre se esista una qualche motivazione alla comparsa di questa manifestazione cutanea, perché il dermatologo ha detto che non c'è. Chiedo solo perché mi sembra che se uno capisce le cause forse ha la capacità di guarire meglio.
Grazie.
Roberta

Risposta
Gentile signora Roberta,
la Pitiriasi licheniforme o lichenoide cronica è una delle manifestazioni dermatologiche tra le più fastidiose, per cui posso ben immaginare il prurito da lei sofferto. Spesso l'applicazione di cortisonici può essere d'aiuto a lenire notevolmente l'infiammazione e meno il prurito, per di più l'uso non corretto dei farmaci cortisonici può far insorgere le recidive. L'utilizzo di impacchi di tintura madre di Calendula può aiutare a lenire il prurito e l'infiammazione.
Per fare un buon impacco di tintura madre di Calendula proceda come segue: porti ad ebollizione circa 200 ml di acqua oligominerale non gasata con residuo fisso a 180°C inferiore o uguale a 75mg/litro, lasci raffreddare la soluzione ed aggiunga 30-40 gocce di tintura madre di Calendula, impregni una garza sterile di tessuto non tessuto (reperibile in qualsiasi farmacia o parafarmacia) con tale soluzione e la applichi sulle zone pruriginose fino a quando non asciuga..
Dopo ogni impacco, che andrà eseguito almeno 2 volte al dì, può applicare con un bastoncino di cotone un piccolissima quantità di olio essenziale di Melaleuca Alternifolia meglio conosciuta come Tea Tree oil fino a miglioramento della sintomatologia.
Sicuramente per definizione naturopatica tutto ciò che si scatena sulla cute non è altro che uno squilibrio interiore che può essere dovuto a alterazioni alimentari, ambientali o somatici. Purtroppo l'argomento è troppo vasto per affrontarlo in questo breve spazio.
Provi anche a limitare, almeno in questo periodo, tutti i cibi che contengono istamina (cioccolato, formaggi fermentati, pomodori, solanacee in genere, etc.), nota sostanza pro-infiammatoria. Ridurrà sicuramente l'infiammazione e lo stato pruriginoso.
Per approfondire le cause di tutto ciò si può rivolgere con fiducia ad un naturopata, che la aiuterà non a porre una diagnosi, ma a capire dove ci possono essere degli squilibri energetici di cui il dermatologo non si occupa.

 
  I nostri esperti
 
 
 
 

Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player


 
.
 

Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player

 
.
 

Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player


 
.
 

Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player

 
.
 

Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player

 
     
 

Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player

 
.
   
.
 
     
   
Five Bio srl - Residenza Betulle 102 - 20080- Basiglio (MI)
Tel. 02.90750894 - Fax 02. 90754475 - [email protected]
Credits