DOMANDA:
Mia figlia, dopo una breve convivenza e la nascita di uno stupendo bambino, è tornata a vivere con me e mio marito. L'abbiamo accolta con il suo bambino con l'amore dei genitori verso la loro unica figlia; tuttavia ciò ha comportato un notevole cambiamento nell'ambito famigliare: posso dire che ci è cambiata la vita. Ora mi chiedo spesso quali siano i giusti comportamenti da tenere con mia figlia e con mio nipote.
Se può, mi consigli con qualche lettura e la sua opinione che ritengo di grande aiuto.
Grazie.
Bianca
RISPOSTA:
Cara Bianca, sento nelle tue parole grande amore verso tua figlia e tuo nipote, e questo è un ottimo punto di partenza. È vero però, come tu stessa lasci intendere, che tra le magnifiche rose è nascosta anche qualche spina. Per evitare che le spine diano luogo a spiacevoli conflitti il primo consiglio che do a te e a tuo marito è di ricordarvi che vostra figlia adesso è adulta e che è lei la madre del bambino. Sarà inevitabile che non condividiate alcuni dei comportamenti che lei terrà con suo figlio, e sarà importante che non vi intromettiate troppo e che rispettiate il più possibile le sue scelte e la sua linea educativa.
Se qualcosa di veramente importante non vi torna, segnalateglielo, parlatene, ma sempre con grande rispetto e senza insistere. È il momento di imparare una nuova modalità di comunicazione con tua figlia, una comunicazione assertiva e rispettosa.
Per capire meglio come fare ti suggerisco due libri: La relazioni interpersonali del sottoscritto (Xenia edizioni) e Genitori efficaci di Thomas Gordon (La meridiana). |