Igles Corelli, classe 1955, è un cuoco eclettico che crea ricette originali ed armoniose, grazie al rispetto per la tradizione, all'abilità tecnica e alla mancanza di pregiudizi che lo porta a continue sperimentazioni.
Per quanto sia considerato tra gli esponenti di spicco dell'avanguardia gastronomica italiana, Igles ha le proprie radici solidamente piantate nelle tradizioni della propria terra d'origine: la provincia ferrarese.
Predilige gli ingredienti freschi, freschissimi, ancora intrisi del profumo della terra o del mare.
Ciò non gli impedisce di utilizzare, divertendosi per la libertà creativa che consentono, anche ingredienti esotici.
Per molti colleghi è indiscutibilmente un "maestro". Molte delle sue ricette sono diventate dei classici della cucina italiana d'autore e si trovano, variamente interpretate, nei menu di molti ristoranti di tutta Italia.
La sua fama internazionale nasce negli anni '80, quando, giovanissimo, si trovò alla guida della cucina del ristorante Il Trigabolo di Argenta, considerato dalla critica uno dei tre migliori ristoranti italiani, il primo sul piano dell'avanguardia culinaria.
Oggi è chef e patron, con la moglie Pia, della Locanda della Tamerice, immersa nella pace di un'oasi faunistica ai margini del Parco del Delta del Po. Insieme hanno dato vita ad una famiglia numerosa e rumorosa, composta da 5 figli, 3 cani e una tartaruga.
Il "medagliere" è ricco di riconoscimenti importanti (tra i più recenti il "Premio alla Carriera" della CCIAA di Ferrara, il "Premio Stampa" della Fondazione della Cassa di Risparmio, il "Premio Piazza de' Cavoli" dell'Associazione Cuochi Pisani).
Ha cucinato per il presidente Clinton, durante il summit di Firenze, per la Regina di Svezia a Ferrara e per il Principe Ranieri di Monaco nella prestigiosa cornice dello Yacht Club di Montecarlo. Viene spesso invitato a rappresentare l'alta cucina italiana in manifestazioni internazionali.
La frequente partecipazione a trasmissioni televisive sul canale satellitare RAI SAT-Gambero Rosso Channel e a varie trasmissioni RAI (Uno Mattina Estate nel 2001, Italia sul 2, Linea Verde) e Mediaset ha contribuito ad accrescerne la popolarità anche presso il grande pubblico, che apprezza in lui la simpatia e la semplicità con cui sa spiegare anche le ricette più complesse.
È un docente generoso in corsi di formazione professionale e un entusiasta organizzatore di grandi eventi gastronomici, anche di rilievo internazionale.
Ha pubblicato diversi libri di cucina, che raccolgono le sue ricette più significative.
Tra questi: "Saperi & Sapori a Cena nel Convento" 1990 Pubblicato da Centro Stampa Offset "Saperi & Sapori a Cena nel Convento" 1991 Pubblicato da Edit Faenza "Saperi & Sapori" 1992 Pubblicato da Edit Faenza "La Gastronomia del Parco del Po" Graziano Pozzetto e Igles Corelli 1997 Pubblicato da Franco Muzzio Editore "Il '900 in Tavola a cura di Claudio Crescentini" 2001 Pubblicato da Aurelia '72 "La Cena delle 100 Ciotole" Riccardo Biavati e Igles Corelli 2004 Pubblicato da Circolo Artisti Faenza "Selvaggina. Nuovi Sapori in Cucina con Igles Corelli" 2004 Pubblicato da Edizioni Gribaudo "In Cucina con Igles Corelli. Le Ricette e i Segreti per Diventare un Grande Chef" 2004 Pubblicato da Gambero Rosso Editore "Con il Cucchiaio. Zuppe, Minestre e Creme di Igles Corelli" 2005 Pubblicato da Edizioni Gribaudo
"Barbecue d'Autore" 2007 Pubblicato da Edizioni Gribaudo